Due episodi di violenza distinti hanno segnato la notte tra sabato e domenica nel Leccese, gettando un’ombra sulla sicurezza del territorio. A Trepuzzi, un giovane tunisino è stato ferito con un’arma da taglio, mentre a Calimera, un uomo di 53 anni è stato trovato privo di sensi in strada.
Trepuzzi: 20enne tunisino accoltellato dopo una lite
Domenica sera, nei pressi della stazione di Trepuzzi, un ragazzo tunisino di 20 anni è stato vittima di un’aggressione con arma da taglio. La lite, scaturita per motivi apparentemente futili, è degenerata rapidamente, con il giovane colpito da fendenti all’altezza della gola e della nuca. Trasportato d’urgenza al Vito Fazzi di Lecce, ha ricevuto 11 punti di sutura e gli è stata assegnata una prognosi di 15 giorni. Fortunatamente, non è in pericolo di vita. Le forze dell’ordine, allertate dall’accaduto, hanno avviato le indagini per identificare l’aggressore, che si è dato alla fuga. Si stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza e raccogliendo testimonianze, con la possibilità che l’aggressione possa essere collegata a una precedente lite avvenuta nella movida leccese.
Calimera: 53enne trovato a terra con grave ferita alla testa
L’episodio precedente si è verificato sabato sera a Calimera. I Carabinieri del NORM sono intervenuti in strada, dove hanno trovato un uomo di 53 anni a terra, privo di sensi. La vittima presentava una grave ferita alla testa e appariva in uno stato psicofisico alterato. È stato trasportato in codice rosso presso l’ospedale Vito Fazzi di Lecce. I rilievi effettuati nei pressi di un bar vicino al luogo del ritrovamento non hanno fornito elementi utili a chiarire la dinamica. Le cause dell’incidente sono ancora da accertare: si ipotizza sia un’aggressione sia una caduta accidentale.
Entrambi gli episodi sono oggetto di indagini da parte delle rispettive forze dell’ordine, che lavorano per ricostruire i fatti e garantire la sicurezza nel Leccese.

