La situazione alla raffineria Eni di Taranto è tornata a sbloccarsi nelle ultime ore. I lavoratori e i manifestanti hanno deciso di smantellare i presìdi che bloccavano gli ingressi dello stabilimento, permettendo così il riavvio della movimentazione dei mezzi e la distribuzione dei carburanti.
La trattativa e la ripresa delle attività
Lo sblocco dei varchi arriva dopo ore di tensione e confronti accesi sul futuro industriale del sito ionico e sulle garanzie occupazionali. La rimozione delle barriere logistiche era la condizione necessaria per evitare un’emergenza nell’approvvigionamento dei prodotti petroliferi nell’area.
Verso un nuovo tavolo di confronto
Con la riapertura dei cancelli, la priorità si sposta ora sul piano istituzionale. Sindacati e azienda sono pronti a sedersi nuovamente a un tavolo per discutere le prospettive produttive della raffineria, con l’obiettivo di trovare un equilibrio tra continuità industriale, transizione ecologica e tutela dei posti di lavoro.

