Sindaco di Lecce tatuata “MSI”: un gesto identitario che fa discutere

Adriana Poli Bortone, sindaco di Lecce, ha compiuto un gesto dal forte valore simbolico rendendo permanente un richiamo alle proprie radici politiche. Durante il Lecce Tattoo Fest, la sindaca si è fatta tatuare sul polso la sigla “MSI”, acronimo del Movimento Sociale Italiano.

Unione tra memoria personale e identità politica

Questa scelta unisce la dimensione personale della sindaca con la sua storia politica e la memoria storica del paese. Il gesto è stato accolto con grande entusiasmo da una parte del mondo giovanile della destra, che ha visto in esso una forte rivendicazione identitaria.

Gioventù Nazionale celebra il gesto

In un post pubblicato sui social media, Gioventù Nazionale Lecce ha celebrato la decisione della sindaca, sottolineandone l’importanza come “segno di una storia infinita, che il tempo non scolorisce e il futuro continua a portarsi addosso”. L’immagine di una sindaca ultraottantenne che rivendica con fierezza il proprio passato politico, attraverso l’inchiostro sulla pelle, è diventata per loro un potente simbolo.