All’alba di questa mattina, i militari della Guardia Costiera – Compartimento Marittimo di Gallipoli hanno condotto un’operazione di controllo lungo il litorale, mirata a contrastare la pesca illegale. L’intervento si è concentrato in località Santa Maria al Bagno, nel comune di Nardò.
Fermato pescatore abusivo e sequestrati ricci di mare
Durante i controlli, è stato fermato un uomo di 50 anni, residente a Gallipoli, già noto alle forze dell’ordine per attività di pesca abusiva. Accertata la sua responsabilità nella pesca, detenzione e trasporto di circa 300 ricci di mare, l’uomo è stato sanzionato amministrativamente per 2.000 euro. La violazione contestata riguarda il divieto del fermo triennale imposto dalla Regione Puglia per la tutela di questa specie.
Tutela dell’ecosistema e attrezzatura sequestrata
I ricci di mare, ancora vivi al momento del sequestro, sono stati rigettati in mare per consentirne la sopravvivenza e la salvaguardia dell’ecosistema marino. Oltre ai ricci, è stata sequestrata anche l’attrezzatura subacquea utilizzata per l’attività illegale, che sarà soggetta a confisca.
Controlli intensificati e richiamo alla sostenibilità
La Guardia Costiera ha annunciato che i controlli proseguiranno con regolarità, con particolare attenzione all’aumento della domanda illegale di prodotti ittici. L’operazione rientra in una più ampia campagna di vigilanza volta a garantire la tutela delle risorse ittiche e la sostenibilità ambientale. Si ricorda che, oltre al fermo triennale, vige un divieto nazionale di pesca dei ricci di mare dal 1° maggio al 30 giugno.

