Il Festival di Primavera porta a Taurisano un nuovo, affascinante appuntamento con le Dionisie Urbane. Venerdì 24 aprile, il teatro Quai, in via Aldo Sabato, ospiterà lo spettacolo “Maru o dell’ineffabile allegria”, a partire dalle ore 20.
Un Viaggio tra Attesa e Femminilità
L’opera, diretta artisticamente da Matteo Carbone e organizzata da SpazioDuePunti, promette di trasportare gli spettatori in un’atmosfera carica di significato, esplorando temi universali come l’attesa, la femminilità e i suggestivi riti salentini. Il titolo stesso, “Maru”, evoca una parola ambigua, sospesa tra amarezza e gioia, dal significato sfuggente che si presta a molteplici interpretazioni.
Atmosfere Suggestive e un Enigma Identitario
Lo spettacolo si dipanerà attraverso atmosfere di serenata, gioco e un profondo enigma identitario, invitando il pubblico a riflettere sulla complessità dell’esistenza. Sul palco, un cast di talenti composto da Roberta Annesi, Adele Benlahouar, Martina Carbone, Sara Ferrari, Matteo Gnoni e Anna Ronga darà vita alla visione registica di Matteo Carbone.
Dopo lo Spettacolo: Un Workshop Unico
A conclusione della serata, gli spettatori avranno l’opportunità di partecipare al workshop “O mia diletta Luna” con Giovanni Maroccia. L’attività prevede l’osservazione della luna e delle costellazioni attraverso l’uso di un telescopio, un’occasione per connettersi con il cosmo in modo inedito.
Le Dionisie Urbane: Un Festival di Comunità e Arte
Il Festival, ispirato a Dioniso e alle Grandi Dionisie, si svolgerà dal 17 aprile al 15 maggio, seguendo il ciclo lunare. L’obiettivo è quello di promuovere la comunità, l’arte e la partecipazione, creando un legame indissolubile tra il territorio e la sua vibrante scena culturale. Parallelamente, la mostra di Leandro Caroli “Le donne fatali della mitologia greca”, con sette opere esposte, arricchisce ulteriormente l’offerta artistica del festival.
Promozione e Supporto Istituzionale
L’evento gode del supporto della Regione Puglia, ARTI Puglia e del patrocinio del Comune di Taurisano, a testimonianza dell’importanza culturale delle Dionisie Urbane. Il QUAI si conferma così uno spazio vitale per la formazione, lo spettacolo e il radicamento sul territorio.

