Carta di Leuca 2026, il cardinale Pizzaballa incontra i giovani del Mediterraneo: cinque giorni nel segno della pace

Sarà il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme, il protagonista della undicesima edizione di Carta di Leuca, il meeting internazionale dei giovani del Mediterraneo in programma a Santa Maria di Leuca dal 10 al 14 agosto. L’edizione 2026, intitolata “Mediterraneo di Pace per un mondo in Pace – Bellezza, Arte e Pace”, riunirà ragazzi provenienti dai Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, compresi Gerusalemme e Cipro, per un percorso di dialogo, formazione e condivisione ispirato al magistero di don Tonino Bello.

Tema centrale dell’iniziativa sarà la costruzione della pace in un contesto internazionale segnato da conflitti e tensioni. I laboratori, animati dai volontari di Caritas Italiana, affronteranno questioni come le relazioni ferite, il valore delle differenze, l’accoglienza e la speranza, prendendo spunto dalla recente lettera pastorale del cardinale Pizzaballa “Tornarono a Gerusalemme con grande gioia”. Al termine del percorso sarà proclamata la nuova Carta di Leuca, documento d’intenti elaborato dagli stessi giovani partecipanti.

Il cardinale arriverà nel Salento il 13 agosto: visiterà l’ospedale “Cardinale Panico” e l’Hospice Casa di Betania di Tricase, incontrerà i giornalisti e i giovani nella Basilica di Santa Maria de Finibus Terrae, renderà omaggio alla tomba di don Tonino Bello ad Alessano e parteciperà alla consegna del premio a lui dedicato. Il 14 agosto presiederà la celebrazione eucaristica conclusiva dopo la proclamazione della Carta di Leuca e incontrerà le autorità civili e militari.

Tra i momenti più significativi anche la veglia notturna sulla tomba di don Tonino Bello e il pellegrinaggio fino al Santuario di Leuca, simboli di un cammino condiviso che gli organizzatori auspicano possa trasformarsi in un autentico messaggio di pace e fraternità per tutto il Mediterraneo.