Baia Verde Sotto Assedio: Appello Urgente per la Sicurezza

La situazione a Baia Verde, rinomata località di Gallipoli, è al limite. Un residente ha inviato una nuova Posta Elettronica Certificata (PEC) indirizzata al Comune, alla Prefettura di Lecce e alla Guardia di Finanza, segnalando un drastico peggioramento del decoro e della sicurezza in vista del picco di presenze per Ferragosto. L’appello è chiaro: rafforzare i controlli delle forze dell’ordine.

Baia Verde, un’oasi di degrado?

Secondo quanto denunciato, la zona sarebbe diventata ‘invivibile’. Gli episodi di risse, schiamazzi notturni continui, atti vandalici e la proliferazione di ‘baby gang’ minacciano la quiete pubblica e la qualità della vita. Il residente descrive uno scenario preoccupante, aggravato dal fenomeno delle ‘case pollaio’ e ‘ville pollaio’, dove appartamenti e villette sarebbero sovraffollati da gruppi numerosi, sollevando dubbi sulla regolarità di tali situazioni. La Guardia di Finanza è stata sollecitata a verificare eventuali irregolarità.

Vulnerabilità e insicurezza

Le testimonianze dirette sono allarmanti. Il cittadino dichiara di essere intervenuto personalmente per soccorrere persone ferite a seguito di risse e di aver subito danni al portone del proprio condominio. La gravità della situazione è tale che numerosi anziani starebbero rinunciando a soggiornare nelle proprie abitazioni per timore di subire aggressioni o furti.

Criticità ambientali e sanitarie

La PEC solleva inoltre questioni ambientali. Vengono denunciate le criticità legate alla mancata pulizia dei canali, con i conseguenti rischi idraulici e sanitari che potrebbero aggravarsi con l’arrivo delle piogge autunnali. Si richiede un intervento urgente per ripristinare le condizioni di salubrità e prevenire allagamenti.