C’è un pezzo di Salento, e precisamente di Gallipoli, dietro uno degli eventi internazionali più seguiti nel panorama degli sport da combattimento. Il regista salentino Cosimo Scialpi ha firmato la regia di Fight Clubbing 42, trasmesso in mondovisione sulla piattaforma DAZN, portando ancora una volta il territorio jonico sotto i riflettori globali.
Un risultato che assume un valore particolare anche per il territorio: da Gallipoli alla Thailandia, il talento salentino continua a esportare professionalità e competenze ai massimi livelli del broadcast internazionale.

Una firma salentina su un evento globale
Quella di Scialpi è la dodicesima regia per Fight Clubbing, un percorso ormai consolidato che lo vede protagonista nella costruzione televisiva del format. La sua regia, caratterizzata da uno stile cinematografico applicato alla diretta sportiva, riesce a trasformare ogni incontro in un racconto visivo coinvolgente.
«Fare regia in mondovisione su DAZN porta sempre una grande emozione, come se fosse la prima volta», ha raccontato.
Una produzione di alto livello internazionale
A rendere possibile l’evento, una macchina organizzativa di primo piano guidata dai produttori Andrea Sagi, Fabio Siciliani e Emmanuelle Cilli.
Sagi, ideatore del progetto, ha trasformato Fight Clubbing in una delle principali promotion europee del settore. Siciliani ha portato in Thailandia la sua esperienza nella Muay Thai, mentre Cilli ha garantito la continuità operativa di una produzione complessa e internazionale.
La voce italiana che accompagna il ring
A completare la narrazione televisiva, la telecronaca di Luciano Di Biase, punto di riferimento per il pubblico di DAZN. Una voce capace di guidare lo spettatore tra tecnica e spettacolo, contribuendo a rendere ogni match un’esperienza immersiva.

Fight Clubbing guarda sempre più lontano
L’evento in Thailandia rappresenta una tappa strategica del percorso di crescita internazionale di Fight Clubbing, che nel 2026 prevede 14 appuntamenti tra Italia ed estero nell’ambito del Grand Prix.
Un progetto ambizioso che conferma la qualità della produzione italiana e, soprattutto, il valore dei professionisti del territorio. Ancora una volta, dal Salento – e da Gallipoli in particolare – arriva una storia di eccellenza capace di parlare al mondo.

