Si sono concluse alle ore 18 le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’ecocentro di Lequile, devastato dall’incendio divampato sabato lungo la statale 101. Per domare il rogo è stato necessario un imponente dispiegamento di forze da parte dei Vigili del Fuoco, con l’avvicendamento di 68 squadre e unità di supporto provenienti da tutta la Puglia e dalla Colonna Mobile dell’Umbria.
La mobilitazione dei soccorsi
Complessivamente hanno operato circa 50 mezzi e 165 uomini, supportati dall’attivazione del Centro Coordinamento Soccorsi in Prefettura. Ultimate le operazioni di bonifica, l’area è stata affidata ai Carabinieri per la custodia giudiziaria, mentre proseguono gli accertamenti di inquirenti, Arpa e Asl per chiarire le cause del rogo e valutare l’impatto ambientale.
La posizione dell’azienda
Nel frattempo, la Provincia di Lecce ha disposto la sospensione per 90 giorni dell’autorizzazione alla società Ecorisorse. Attraverso il proprio legale, l’avvocato Michele Bonsegna, l’azienda ha definito il provvedimento come un atto cautelare dovuto all’attuale inagibilità dell’impianto. Ecorisorse continua a sostenere che le fiamme siano originate dalla vicina area boschiva, dichiarandosi parte offesa e attivandosi per la messa in sicurezza e il successivo ripristino della struttura.

