La giornata salentina è segnata dalla svolta nell'omicidio di Antimo Mazzotta a Torre Rinalda, mentre su rifiuti, sanità e agricoltura arrivano segnali importanti per il territorio.
Omicidio Mazzotta, fermato un idraulico: movente una lite per 300 euro
È una lite per un lavoro in casa non andato a buon fine e per la richiesta di restituire 300 euro il movente dell'omicidio di Antimo Mazzotta, il 78enne originario di Squinzano trovato morto in un pozzo nella sua villa di Torre Rinalda, alle porte di Lecce. Nelle ultime ore gli investigatori hanno sottoposto a fermo un idraulico di 33 anni ritenuto il presunto responsabile del delitto.
Incendi negli impianti di rifiuti, 64 Comuni senza piani d'emergenza
Dopo il rogo dell'ecocentro di Lequile di fine agosto, resta aperta la questione dei ritardi nella prevenzione dei rischi negli impianti di trattamento e stoccaggio dei rifiuti del Salento, con 64 Comuni ancora privi di un piano d'emergenza. Il prefetto ha richiamato i sindaci sul rischio di responsabilità penali in caso di omissione.
Autismo, l'allarme dei medici leccesi: famiglie senza sostegno
L'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Lecce ha denunciato una situazione drammatica per le famiglie con figli autistici, con molte madri costrette a lasciare il lavoro per dedicarsi all'assistenza. I servizi pubblici risultano insufficienti e spingono verso il privato, con costi spesso insostenibili.
Xylella, via libera al bando da 30 milioni per le aziende agricole
La Regione Puglia ha approvato l'avviso pubblico da 30 milioni di euro destinato a sostenere il ripristino del potenziale produttivo agricolo danneggiato da Xylella fastidiosa. Nel mese di novembre è previsto un road show informativo sul territorio per illustrare le opportunità della misura e accompagnare le aziende.
Vende vodka a due minorenni, chiuso locale nel centro di Lecce
Il Questore di Lecce Giampietro Lionetti ha disposto la sospensione dell'attività per sette giorni nei confronti di un esercizio del centro storico. Il provvedimento è scaturito dalla vendita di vodka a due giovanissime il 26 settembre, una delle quali è finita in ospedale.

