Omicidio a Torre Rinalda, la sospensione dell'assessore Guido e due infortuni sul lavoro in poche ore: sono i fatti che segnano la giornata leccese.
Omicidio di Torre Rinalda, spunta l'ipotesi del debito
Antimo Mazzotta, 78enne pensionato incensurato, è stato trovato senza vita in un pozzo profondo almeno tre metri, a pochi passi dalla sua abitazione a Torre Rinalda. Secondo gli inquirenti sarebbe stato colpito con violenza prima di essere gettato nella cavità e nelle prossime ore è prevista l'autopsia. Un uomo è stato interrogato in caserma mentre gli investigatori seguono la pista di un debito non saldato e di una richiesta di restituzione del denaro.
Guido sospeso dalla giunta, il sindaco assume le deleghe
La Prefettura di Lecce ha accertato la causa di sospensione dall'incarico per l'assessore Andrea Guido, condannato a due anni per corruzione dal tribunale di Napoli nell'ambito dell'inchiesta sul clan Moccia, applicando la Legge Severino. Il sindaco Adriana Poli Bortone ha annunciato che tratterrà per sé le deleghe finora affidategli, ringraziandolo per il lavoro svolto, mentre la difesa valuta il ricorso al Tar. Guido ha fatto sapere che non intende fermarsi e che continuerà a seguire i cittadini dal suo ufficio al bar Astoria.
Due infortuni sul lavoro in poche ore, operai in ospedale
Un operaio di 56 anni è rimasto ferito nella mattinata di ieri nella zona industriale di Maglie, all'interno di un'azienda che tratta e ricicla materiale ferroso, mentre era impegnato in interventi di manutenzione. Poche ore dopo un secondo infortunio si è verificato a Porto Cesareo. Entrambi i lavoratori sono ricoverati in ospedale in prognosi riservata.
Picchiata all'uscita dalla messa, padre indagato
Un uomo è indagato per aver colpito con calci e pugni la figlia di 11 anni, affetta da un disturbo autistico, all'uscita dalla messa in Salento. La bambina, che presentava ecchimosi sulla pelle, è stata portata il giorno successivo al pronto soccorso, dove i sanitari hanno formulato una prognosi. Sul caso sono in corso accertamenti.
Violenze nelle scuole, indagata una 20enne di Galatone
Una ventenne di Galatone è finita sotto inchiesta per iniziative di matrice neofascista e neonazista, in particolare assalti agli istituti scolastici, diffuse attraverso alcune chat. La procura distrettuale antimafia di Lecce ha avviato accertamenti per ricostruire la rete dei presunti complici e la ramificazione dei contatti.

