Porticciolo di San Cataldo verso la chiusura: Salento Navigando ferma tutto entro aprile 2026

Un avviso ufficiale affisso alla darsena di San Cataldo, marina leccese, sancisce la fine di un’era: la società Salento Navigando cesserà le proprie attività e il porticciolo verrà chiuso entro il 30 aprile 2026.

Inagibilità strutturale il cuore del problema

La decisione, pesantemente motivata, deriva dall’inagibilità della struttura. Indagini batimetriche hanno rivelato fondali troppo bassi sia nel canale d’accesso che nell’area di ormeggio. Questa criticità, già segnalata nel corso del 2025 e nei primi mesi del 2026 senza interventi risolutivi, è stata aggravata dall’accumulo di posidonia e dalle mareggiate, che hanno ulteriormente ridotto la profondità rendendo la navigazione di fatto impossibile.

Ultimatum ai diportisti e barche bloccate

Ai diportisti è stato dato un ultimatum: le imbarcazioni dovranno essere rimosse entro il 30 aprile. La situazione attuale vede molte barche già bloccate all’interno del bacino, impossibilitate a uscire a causa dei bassi fondali.

Ricadute su Comune e possibili contenziosi

Le ripercussioni di questa chiusura potrebbero estendersi oltre i diretti interessati. Si profilano possibili contenziosi legali e richieste di rimborso che potrebbero coinvolgere anche il Comune di Lecce. Per affrontare questa emergenza, è stata convocata una riunione a Palazzo Carafa con gli amministratori e la società Salento Navigando.

Criticità analoghe a Frigole e impatto sull’economia locale

Le problematiche non si limitano a San Cataldo. Criticità analoghe, legate ai bassi fondali e alla presenza di alghe, affliggono anche il porticciolo di Frigole, penalizzando i pescatori locali. Questa situazione, che emerge a ridosso della stagione estiva, desta preoccupazione per gli impatti negativi sull’economia locale e sul turismo della zona.