14 Set 2026, Lun

Pesca, Gallipoli chiede modifica fermo biologico

Il sindaco di Gallipoli, Flavio Fasano, ha presentato una richiesta formale al Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, e al Dipartimento della Pesca Marittima per una revisione del calendario del fermo biologico della pesca del gambero. La misura, attualmente fissata per il periodo dal 1° al 30 settembre 2026, viene contestata per i suoi impatti sul comparto ittico.

Proposta di riorganizzazione

Fasano propone di spostare il fermo biologico di settembre, facendolo coincidere con il fermo generale previsto per ottobre, oppure di posticiparlo interamente a novembre. L’obiettivo è evitare due periodi consecutivi di blocco dell’attività di pesca, garantendo continuità produttiva.

Motivazioni strategiche e biologiche

Il primo cittadino di Gallipoli sottolinea l’importanza strategica del mese di settembre per la città, caratterizzato da un elevato afflusso turistico e da una conseguente forte domanda di prodotti ittici freschi. Inoltre, Fasano evidenzia che, secondo le indicazioni biologiche, il mese di novembre sarebbe più idoneo per il fermo, poiché corrisponderebbe al picco di accrescimento della specie, rendendo l’intervento più efficace dal punto di vista della tutela delle risorse marine.

Tutela e sostenibilità

La richiesta mira a trovare un equilibrio tra la necessità di preservare le risorse ittiche e l’esigenza di salvaguardare il lavoro e la continuità economica della marineria locale. L’auspicio è che le autorità competenti prendano in considerazione la proposta per una gestione più sostenibile e produttiva del settore.