La Questura di Lecce ha dato il via alla terza edizione del “Trofeo Barba 2026”, una mostra che unisce pittura e poesia in onore del maresciallo G. Barba, vittima del dovere nel 1982. L’evento, nato tre anni fa da un’iniziativa dell’ANPS di Guagnano, si estende ora a tutte le Forze di Polizia italiane, confermando la sua vocazione nazionale nel preservare la memoria e promuovere i valori della legalità.
Una cerimonia all’insegna della memoria e delle istituzioni
Alla cerimonia inaugurale, tenutasi presso il Convitto Palmieri, hanno preso parte importanti figure istituzionali, tra cui il Questore Giampietro Lionetti, Antonio Convertino e Giuseppe Verdoscia, oltre al Prefetto, che ha avuto modo di visitare la mostra. Un momento particolarmente toccante è stata la presenza dei figli del maresciallo Barba, che hanno condiviso il ricordo del padre.
Arte e valori a confronto per un legame più forte con la cittadinanza
La rassegna si propone di far dialogare l’arte con i valori istituzionali, rafforzando così il legame tra le forze dell’ordine e la cittadinanza. La mostra, con opere realizzate da appartenenti alle forze di polizia, è a ingresso libero e sarà visitabile fino al 20 aprile.

