Il Questore di Lecce ha disposto la sospensione dell’attività della discoteca Praja di Gallipoli per 15 giorni. Il provvedimento, adottato ai sensi dell’art.100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), è scaturito dalle numerose segnalazioni e dagli episodi registrati sia all’interno del locale che nelle immediate vicinanze.
Gravi episodi e denunce
Tra gli eventi che hanno portato alla chiusura, spiccano due presunte violenze sessuali ai danni di minorenni, avvenute nel parcheggio del locale nel luglio 2026. In uno dei casi, la vittima avrebbe ricevuto scarso supporto dal personale nel tentativo di allertare le forze dell’ordine. Nell’altro episodio, una minorenne avrebbe consumato bevande alcoliche in quantità eccessiva, pur essendo minorenne.
Da metà giugno sono state inoltre presentate circa 20 denunce per furti, riguardanti portafogli, monili e telefoni cellulari. Sono stati accertati anche episodi di furti con strappo, risse e aggressioni sfociate in lesioni.
Rissa e interventi d’emergenza
Il 19 luglio, una rissa iniziata all’interno della discoteca è degenerata proseguendo all’esterno, con un giovane trasportato in codice rosso all’ospedale Fazzi di Lecce.
Le ispezioni hanno inoltre rivelato criticità relative alla sicurezza: è stato riscontrato un addetto alla sicurezza privo di autorizzazione, un’uscita di emergenza ostruita e la somministrazione di alcolici a una diciassettenne senza il dovuto controllo dei documenti.
Il bilancio degli interventi del 118 tra il 4 e il 20 luglio conta ben 17 chiamate, principalmente per intossicazioni etiliche e stati di incoscienza.

