Si terrà sabato 11 aprile alle ore 18:00, presso la Sala “C. Contaldo” del Palazzo della Cultura di Galatina, il seminario informativo dal titolo “Amore o controllo? Campanelli d’allarme e gestione”, un appuntamento dedicato a uno dei temi più delicati e urgenti della contemporaneità: la violenza nelle relazioni affettive.
L’iniziativa è promossa dall’associazione Un Cuore Protetto OdV, con il patrocinio della Provincia di Lecce, del Comune di Galatina, dell’Università del Salento, dell’Ordine degli Psicologi della Regione Puglia e della Commissione Pari Opportunità.
L’evento è aperto alla cittadinanza, a studenti, docenti e professionisti, e si propone di accendere i riflettori su un fenomeno che spesso si sviluppa in modo silenzioso e progressivo. Al centro dell’incontro, infatti, vi sarà l’analisi dei segnali precoci — talvolta difficili da riconoscere — che possono precedere forme più gravi di abuso.
Ad aprire il seminario saranno i saluti istituzionali del sindaco Fabio Vergine, della consigliera provinciale Loredana Tundo e della presidente della Commissione Pari Opportunità Anna Toma.
Seguiranno gli interventi di relatori provenienti da diversi ambiti, a testimonianza dell’approccio multidisciplinare scelto per affrontare il tema. Tra questi, la professoressa Terri Mannarini, ordinaria di Psicologia Sociale presso l’Università del Salento; il vicequestore Andrea Toraldo; la psicoterapeuta Maria Chiara Bovino e l’avvocato penalista Giuseppe Mariano.
Momento particolarmente significativo sarà la testimonianza di Maria Concetta Zaccaria, madre di una vittima di femminicidio, che offrirà una riflessione diretta e profondamente toccante sull’impatto umano di queste tragedie.
L’incontro sarà introdotto dal presidente dell’associazione, Michele Scalese (ascolta la presentazione), e moderato dalla giornalista Erica Fiore.
Il seminario nasce dall’esigenza di promuovere una maggiore consapevolezza su un fenomeno che, ancora oggi, fatica a emergere nella sua complessità. Riconoscere i “campanelli d’allarme”, comprendere le dinamiche del controllo e sviluppare strumenti di prevenzione rappresentano passi fondamentali per contrastare la violenza e costruire relazioni più sane e rispettose.

