Le notizie più rilevanti della giornata tra Lecce e provincia, dal porto turistico di San Cataldo al futuro dell'anfiteatro romano, passando per il caos carburanti e due operazioni delle forze dell'ordine.
San Cataldo, firmato il disciplinare per il porto turistico
È stato firmato il disciplinare da 25 milioni di euro che dà il via al percorso di realizzazione del porto turistico di San Cataldo. Il progetto, annunciato nel programma di maggioranza del 2024, è passato al vaglio dell'Università e della Soprintendenza. Il sindaco sottolinea che finalmente prende forma un sogno e che il porto sarà al centro dello sviluppo della città.
Anfiteatro romano, progetto entro l'anno e cantiere nel 2028
Entro la fine dell'anno è atteso il primo tassello progettuale per il futuro dell'anfiteatro romano di Lecce, mentre l'apertura del cantiere è auspicata nel 2028. Il dibattito pubblico in città resta acceso, anche in relazione ai lavori di mitigazione del rischio idrogeologico. Secondo Zunno, i 18 milioni di euro disponibili potrebbero consentire un percorso sotterraneo e nuovi scavi archeologici.
Caos carburanti, ambulanza del 118 bloccata a Galatina
Un'ambulanza del 118 con le sirene spiegate è rimasta bloccata nel traffico a Galatina, ostacolata dalle lunghe file di auto in attesa di fare rifornimento. L'episodio si inserisce nel caos carburanti che sta interessando il territorio e che sta mettendo in difficoltà anche i mezzi di soccorso.
Truffa del finto carabiniere a Lequile, due arresti
Due uomini sono stati arrestati dopo aver tentato la truffa del finto carabiniere ai danni di un'anziana a Lequile. I veri carabinieri li hanno intercettati lungo la Tangenziale Ovest al termine di un inseguimento.
Contraffazione nel Salento, tre depositi e 31 denunciati
La Guardia di Finanza ha scoperto tre depositi clandestini tra le località costiere e Lecce, sequestrando oltre 67mila prodotti tra articoli privi dei requisiti di sicurezza e merce con marchi falsificati. Trentuno persone sono state denunciate. I magazzini individuati rifornivano gli ambulanti della zona.

