14 Set 2026, Lun

Per il Festival Concerti del Chiostro il 30 agosto a Galatina Servillo, Girotto e Mangalavite per una rilettura di Lucio Dalla

Continua la ventiseiesima edizione de I Concerti del Chiostro, il festival diretto da Luigi Fracasso che dal 1998 porta la grande musica nel Salento tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno.

Agosto si chiude con l’appuntamento di domani, domenica 30 agosto: Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite ne “L’anno che verrà” – Canzoni di Lucio Dalla a Galatina, nel Chiostro del Palazzo della Cultura (biglietto 10 euro) ingresso ore 20.30, inizio ore 21.00.

Peppe Servillo (voce), Javier Girotto (sax soprano e baritono) e Natalio Mangalavite (piano, tastiere, voce) rileggono il repertorio di Lucio Dalla, cantautore capace di intercettare il comune sentire e tradurlo in una forma insieme poetica e popolare.

“L’anno che verrà” è il titolo scelto per questo viaggio tra canzoni antiche come la terra ma con dentro un motore rivolto al domani. Dalla sapeva indagare il futuro con le sue canzoni da profeta e i tre musicisti si avvicinano alla sua scrittura nel tentativo di ritrovarne la capacità di fare della canzone un segnale imprescindibile del nostro cercare la vita, del fare poesia.

«L’anno che verrà ci sembrava il titolo più indicato, visto l’anno che abbiamo passato e ci auguriamo davvero che… sarà tre volte Natale e festa tutto l’anno!».

Nel dare vita ad un progetto dedicato a Lucio Dalla, il Trio formato da Peppe Servillo, Javier Girotto, e Natalio Mangalavite , non poteva scegliere titolo più consono de “L’anno che verrà”, visto il periodo storico che stiamo attraversando augurandosi davvero che … “sarà tre volte Natale e festa tutto l’anno “

Servillo presenta così il concerto: “Lucio Dalla sapeva indagare il futuro con le sue canzoni da profeta e per questo ci avviamo con la lampada a ripercorrerle, canzoni antiche come la terra, ma con dentro un motore che guarda il domani. Dalla ha sempre intercettato il comune sentire traducendolo in forma poetica e popolare, e le sue grandi doti di interprete hanno contribuito non poco a ciò. A noi, il tentativo di rileggere i suoi brani tenendo conto di tutto questo, sperando di indagare e ritrovare nella sua scrittura la capacità di fare della canzone un segnale imprescindibile del nostro cercare la vita, del fare poesia.

La fama di Peppe Servillo è legata soprattutto al suo ruolo di frontman degli Avion Travel,ma anche a successivi, innumerevoli progetti per la musica,il cinema, il teatro e la TV. L’argentino Natalio Mangalavite è stato una solida spalla per Paolo Fresu, Horacio “El Nero” Hernandez oltre che Ornella Vanoni. Javier Girotto, anche lui argentino, deve la propria fortuna al successo del suo gruppo gli Aires Tango,oltre che alle collaborazioni con i principali jazzisti di casa nostra, Enrico Rava, Fabirizio Bosso, Paolo Fresu, Gianluca Petrella, Bebo Ferra, Antonello Salis. L’intesa tra personalità artistiche così variegate e fortemente caratterizzate si è affinata nel corso di ripetute collaborazioni, che ci hanno fatto apprezzare il loro modo di applicare l’improvvisazione, elementi jazz e puro istinto musicale nei vari mondi musicali che hanno frequentato.