14 Set 2026, Lun

Salento, stretta della Guardia Costiera sulle spiagge libere: sequestri e denunce

La Guardia Costiera del basso Salento ha intensificato i controlli a tutela del demanio marittimo, restituendo complessivamente 520 metri quadrati di arenile alla libera fruizione dei bagnanti. L’operazione ha interessato diverse località costiere, colpendo l’occupazione abusiva e il fenomeno del pre-posizionamento delle attrezzature balneari.

I blitz a Patù e Porto Cesareo

A Patù un’operazione congiunta con la Polizia ha permesso di scoprire circa 100 metri quadrati di spiaggia occupati abusivamente con tavoli, sedie e attrezzature. Il materiale è stato sequestrato e un operatore è stato denunciato all’autorità giudiziaria. Interventi simili anche a Porto Cesareo, dove in due distinte occasioni sono state sanzionate persone dedite al pre-posizionamento di ombrelloni e lettini per riservare la cosiddetta prima fila ai clienti. Altri 100 metri quadrati sono stati liberati.

La situazione a Ugento e la tutela della fauna

A Torre San Giovanni di Ugento la vigilanza è stata massima nei giorni caldi diFerragosto. Il 15 agosto è scattata una denuncia nei confronti di un operatore privo di autorizzazioni, mentre il 19 agosto, con il supporto della Polizia Locale, gli agenti hanno sequestrato circa 180 attrezzature posizionate illecitamente su 200 metri quadrati di litorale. Sul fronte ambientale, a Porto Cesareo i militari hanno sequestrato 300 ricci di mare, prontamente rigettati in acqua ancora vivi. Un intervento analogo era avvenuto poco prima a Torre Suda, nel comune di Racale, con la liberazione di altri 100 esemplari e la sanzione per il trasgressore.