Gianluca Milanese è uno che la musica la conosce a 360 gradi, ne ha scoperto i suoi misteri più reconditi ed usa della musica tutto ciò che di colore ha. Sì perché le cromature della musica sono molteplici, così come molteplici sono le interpretazioni che della musica fa Gianluca che si muove tra classica, jazz, rock progressive, folk, un coacervo di stili che hanno reso il flautista Milanese, salentino di fatto, uno dei più importanti musicisti non solo pugliesi ma italiani.
Il cosiddetto cavallo di razza, il musicista a tutto tondo che, ovunque ce ne sia bisogno, sa entrarci in punta di piedi senza stravolgere situazioni ma migliorandole.
Il carnet di Milanese è alquanto ricco perché si è esibito insieme a R. Muti, A. Diaz J. Correas, R. Sinclair, S. Rosenberg, J. Arnold, P. Milesi, Noa, F. Di Giacomo, F. De Gregori, G. Nannini, L. Dalla, M. Moriconi, G. Dabirè, F. Battiato, E. Avitabile, A. Stalteri, G. Capiozzo. E’ inoltre l’unico flautista italiano ad aver suonato con Joe Zawinul, pianista austriaco leader dei Weather Report.
Recentemente ha anche collaborato alla realizzazione di LAMINA (aka Max Nocco) – in un lampo il giorno, segno della sua poliedricità musicale che sembra non avere limiti.
Ma il suo genio non è prestato solo ad altri interpreti ed infatti, proprio da lui, nasce il Maggio Salentino che, quest’anno, celebrerà il genio insuperabile del grande Miles Davis.
Al centenario esatto della nascita di Miles Davis (nato il 26 maggio 1926), qui in Salento, precisamente a Lecce, saranno dedicati ben te giorni, dal 22 al 24 maggio, con una serie di importanti iniziative ideate dallo stesso Milanese con la collaborazione della project manager Simona Ciullo, che approfondiranno più aspetti della produzione del grande trombettista.
Il programma prenderà il via il 22 alle 19.30 quando il musicologo ed esperto musicale oltre che conosciuto come il maggior conoscitore di Davis, Enrico Merlin, presenterà alle Officine Culturali Ergot il libro “Bitches Brew” edito da Il Saggiatore, libro in cui lo stesso Merlin insieme a Veniero Rizzaradi, analizza il disco di Miles Davis, “Bitches Brew” appunto, uscito nella primavera del 1970, disco per il quale si parla della nascita di un nuovo genere musicale che fonde le sottigliezze improvvisative del jazz con l’energia del rock.
Profetico, psichedelico, progettato come un’opera d’avanguardia e allo stesso tempo pianificato come un grande successo commerciale,Bitches Brew è il risultato di una serie di esperimenti durati alcuni anni, durante i quali la visione artistica di Miles entra in una fruttuosa tensione con gli interessi della sua casa discografica, grazie alla sottile mediazione di un geniale produttore, Teo Macero.
E quel libro è fondamentale per capire il capolavoro di Miles Davis che con Bitches Brew ha cambiato la storia del jazz e, forse, della musica e che è stato registrato in nove ore di session nel lontano 1969.
L’idea di Milanese per questa edizione del Maggio Musicale Salentino è quello di puntare sulla musica in una veste diversa in cui si accomunano parole, musica e la grande riscoperta di un maestro della musica immenso perché, quando si parla di Miles Davis, non ci si può limitare al Jazz.
Questo il programma della XIII edizione 2026 del Maggio Musicale Salentino
22 maggio OFFICINE CULTURALI ERGOT- Lecce
23-24 maggio MUSESO CASTROMEDIANO – Lecce
ONE HUNDRED MILES SO FAR
22 maggio OFFICINE CULTURALI ERGOT LECCE
Presentazione del libro BITCHES BREW (Il Saggiatore, 2022)
con l’autore ENRICO MERLIN
selezione musicale a cura di MAX NOCCO
ore 19.30 – ingresso libero
23 maggio MUSEO CASTROMEDIANO
CONCERTO
IT’S ABOUT THAT TIME
ENRICO MERLIN chitarra elettrica, live electronics
PIERPAOLO MARTINO contrabbasso, live electronics
GIANLUCA MILANESE flauto
ore 20.30 – ingresso libero
24 maggio MUSEO CASTROMEDIANO
CONCERTO
ILARIA PICCI pianoforte
AGNESE PERRONE voce recitante
ore 20.30 – ingresso libero
dir. artistico M°Gianluca Milanese
project manager Simona Ciullo

