La ASL Lecce ha avviato le procedure per la riattivazione del Centro Trapianti di Rene presso l’ospedale “Vito Fazzi”. La decisione è emersa da una riunione operativa con il Centro Regionale Trapianti (CRT).
Integrazione nella rete regionale
La struttura leccese entrerà a far parte del Dipartimento Interaziendale Trapianti di Rene (DITRE), unendosi ai Policlinici di Bari e Foggia. Questo posizionamento strategico renderà il Vito Fazzi il principale punto di riferimento per i pazienti residenti nel Sud della Puglia in attesa di trapianto renale.
Organizzazione e supporto
Gli interventi chirurgici saranno condotti presso il Dipartimento di Emergenza e Accettazione (DEA) dell’ospedale “Vito Fazzi” dall’équipe urologica dedicata. Sarà garantito il supporto della rete trapiantologica regionale qualora fosse necessario. Il percorso terapeutico vedrà il coinvolgimento di diverse specialità mediche: Urologia, Nefrologia, Anestesia e Rianimazione e Chirurgia Vascolare. Questo approccio multidisciplinare assicurerà un’assistenza completa, dalla fase del trapianto fino al monitoraggio post-operatorio.
Obiettivi e prospettive
Loreto Gesualdo, responsabile del CRT, ha evidenziato come il progetto contribuisca a rafforzare la rete trapiantologica pugliese. Gianluca Capochiani, direttore generale della ASL Lecce, ha sottolineato l’importanza di questo ritorno per il “Vito Fazzi”, riacquisendo il suo ruolo tra i centri di alta specializzazione a livello regionale.

