Taviano è nuovamente teatro di un grave episodio che coinvolge un minore e un’arma all’interno di un istituto scolastico. Nei giorni scorsi, un tredicenne avrebbe esibito ai propri compagni una pistola calibro 8, priva del tappo rosso, con caricatore inserito e tre cartucce a salve, all’interno di una scuola media del paese.
L’intervento delle autorità
L’azione del giovane non è passata inosservata. Un docente, notato l’accaduto, ha tempestivamente allertato la dirigenza scolastica. Di conseguenza, sono intervenuti i Carabinieri della stazione di Taviano, supportati dai colleghi di Casarano. L’arma è stata sequestrata e sono state avviate le indagini per chiarire l’esatta dinamica dei fatti.
Un déjà vu preoccupante
Questo episodio rievoca un fatto simile accaduto lo scorso febbraio nello stesso istituto scolastico. In quella circostanza, un altro tredicenne era stato trovato in possesso di una pistola giocattolo modificata e priva del tappo rosso. La coincidenza dei due eventi, quasi identici, sta ora spingendo investigatori, personale scolastico e assistenti sociali a riflettere su possibili fenomeni di emulazione tra i giovanissimi.
Possibili origini e sviluppi
Le prime indagini suggeriscono che la pistola scacciacani utilizzata dal tredicenne possa provenire dall’ambito familiare. Il caso è stato ufficialmente segnalato al Tribunale per i minorenni di Lecce, che valuterà gli sviluppi e prenderà i provvedimenti del caso.

