Svolta per l’ex colonia Scarciglia a Santa Maria di Leuca: nuovo progetto pilota pronto per il Ministero

Dopo anni di tentativi e ostacoli, si profila una soluzione per l’ex colonia Scarciglia, l’imponente struttura che sovrasta il mare di Santa Maria di Leuca. Il Comune di Castrignano del Capo, la Soprintendenza e la società proponente hanno raggiunto un accordo su un nuovo progetto pilota, che è stato trasmesso al Ministero per l’approvazione.

Un nuovo volto per un’icona del passato

Il complesso, originariamente costruito nel 1928 come sanatorio per i malati di tubercolosi e situato ai piedi di Punta Meliso, subirà una trasformazione radicale. Data la mancanza di un riconoscimento storico-culturale per la struttura attuale, sarà possibile procedere a una demolizione parziale. Verrà rimossa la facciata e l’area circostante sarà riqualificata attraverso interventi di rinaturalizzazione, con la piantumazione di macchia mediterranea, alberi e la creazione di terrazzamenti verdi.

Delocalizzazione della componente ricettiva per un impatto minore

La parte più discussa del progetto, ovvero la componente ricettiva, sarà delocalizzata. I nuovi alloggi di pregio, con vista mare, saranno realizzati nell’area delle ex scuole comunali, situate nella zona retrostante la colonia. Questa scelta mira a coniugare la salvaguardia del paesaggio con lo sviluppo turistico della zona, restituendo dignità a uno dei luoghi più affascinanti del Capo di Leuca.