Sventata truffa del “finto nipote”: due arrestati nel Salento

I Carabinieri hanno sventato una truffa ai danni di un anziano di 89 anni a Cannole, mettendo in arresto due uomini. I malviventi avevano messo in atto il collaudato schema del “finto nipote” per derubare la vittima.

La dinamica della truffa

L’anziano riceve una telefonata da un sedicente nipote, il quale si trovava in difficoltà insieme ai genitori, bloccati in un ufficio postale e impossibilitati a pagare un presunto debito di 6.500 euro. Alla vittima viene quindi chiesto di raccogliere tutto il denaro contante disponibile in casa per aiutarli.

Poco dopo, un giovane si presenta all’abitazione dell’anziano e, mentre quest’ultimo sta contando il denaro, se ne impossessa. I due complici si danno poi alla fuga a bordo di una Renault Clio a noleggio, guidata da uno dei fermati.

L’intervento dei Carabinieri

Grazie a un efficace coordinamento tra il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Lecce, la Stazione di Monteroni e altri reparti dell’Arma, i due malviventi sono stati intercettati e bloccati sulla statale 613 Lecce-Brindisi, nel territorio di Squinzano.

Al momento del fermo, sono stati sequestrati circa 8.000 euro, una fede nuziale e un falso badge con il logo dei Carabinieri. Il denaro e l’anello sono stati restituiti all’anziano truffato. I due arrestati, un 30enne residente a Cassino e un 21enne residente in provincia di Salerno, sono stati condotti nel carcere di Borgo San Nicola.