Spiagge libere: controlli all’alba e sanzioni a Lido Marini

Un’operazione congiunta di Capitaneria di porto e Polizia locale ha scandagliato l’arenile di Lido Marini, nel comune di Ugento, alle prime luci dell’alba. L’intervento ha portato alla rimozione di numerosi ombrelloni e sdraio lasciati incustoditi dalla sera precedente. Queste attrezzature erano state posizionate al fine di riservare in anticipo posti sulla spiaggia, considerata bene pubblico.

Sequestri e sanzioni

Durante l’operazione, diverse attrezzature sono state sequestrate. Al momento della rimozione, solo due persone si sono presentate per reclamarne la proprietà. A entrambi i soggetti è stata elevata una sanzione di 400 euro per violazione del regolamento comunale. Tale normativa vieta l’occupazione di spiagge pubbliche con attrezzature non effettivamente in uso.

Obiettivo: garantire l’accesso libero

L’obiettivo primario di queste azioni di vigilanza è garantire il libero accesso all’arenile per tutti i bagnanti, contrastando le occupazioni preventive che limitano la fruizione degli spazi da parte degli altri visitatori. Uno dei proprietari delle attrezzature rimosse ha tentato di giustificare il proprio gesto citando la disabilità della moglie, la quale però non era presente al momento del controllo.

Vigilanza estiva

L’operazione si inserisce nel quadro delle attività di vigilanza estiva che le autorità marittime e locali svolgono regolarmente per contrastare l’occupazione abusiva delle spiagge e assicurare il rispetto delle regole di utilizzo dei beni pubblici.