La situazione critica per gli agricoltori del Salento, in particolare nella zona delle Macchie, agro di Neviano, è al centro dell’attenzione del Codacons Lecce. L’associazione dei consumatori ha formalmente diffidato il Consorzio di Bonifica Centro-Sud Puglia per la prolungata interruzione dell’erogazione dell’acqua a uso irriguo, che affligge l’area da maggio.
Stazione di pompaggio fuori uso e agricoltori in difficoltà
La causa del disservizio sembra risiedere nella rottura della stazione di pompaggio del pozzo. Nonostante i continui disagi, gli agricoltori hanno puntualmente provveduto alla presentazione delle domande irrigue e al versamento dei relativi canoni e contributi consortili. Inizialmente, il Consorzio aveva garantito un rapido ripristino del servizio. Tuttavia, a metà luglio, nel pieno della stagione irrigua e in un contesto di grave siccità, l’acqua non è ancora tornata a fluire dai bocchettoni.
Soluzioni d’emergenza e richieste del Codacons
Di fronte a questa situazione insostenibile, alcuni coltivatori sono stati costretti a sostenere spese aggiuntive per l’utilizzo di autobotti, nel tentativo disperato di salvare le proprie colture. Il Codacons Lecce, intervenendo con la diffida, chiede l’immediato ripristino del servizio di erogazione idrica, auspicando l’adozione di soluzioni temporanee qualora il ripristino completo non fosse subito realizzabile. L’associazione sollecita inoltre la comunicazione di una data certa per la riattivazione del servizio e la revisione dei canoni, con una richiesta di riduzione o esonero per il periodo in cui l’erogazione è stata interrotta.

