Il Tribunale Amministrativo Regionale (Tar) di Lecce ha accolto l’istanza cautelare della Premier Srl, società che gestisce la discoteca Rio Bo a Sannicola, sospendendo di fatto l’ordinanza di chiusura. L’attività potrà dunque proseguire in attesa della decisione collegiale fissata per il 16 settembre.
Il presidente Antonio Pasca ha motivato la sospensione con il rischio di un grave pregiudizio economico derivante dalla programmazione degli eventi estivi, che rischiavano di essere annullati. Il Comune di Sannicola aveva disposto la sospensione della licenza di pubblico spettacolo a seguito di una segnalazione della Guardia di Finanza e di una nota della Provincia di Lecce.
Il provvedimento si basava sulla presunta necessità di una Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) data la vicinanza del locale al sito Natura 2000 “Montagna Spaccata – Rupi di San Mauro”. Il Tar ha tuttavia chiarito che l’attività può continuare, pur rimanendo l’obbligo per la società di completare l’iter di valutazione ambientale.

