Ruffano celebra Sant’Antonio: fede, tradizione e identità comunitaria.

Ruffano ha vissuto un momento di profonda celebrazione in onore di Sant’Antonio, un evento che ha unito fede, tradizione e un forte senso di identità comunitaria. La Chiesa Matrice è stata teatro di un gesto significativo: il sindaco Antonio Cavallo ha consegnato al vescovo Vito Angiuli la composizione sacra “Dixit a quattro voci” del musicista Giosuè Lillo. Quest’opera, dedicata al 250° anniversario della nascita del padre Saverio Lillo, figura di spicco della storia culturale di Ruffano, è stata presentata in una preziosa edizione rilegata a mano.

La donazione, fatta come segno di stima e gratitudine, è stata particolarmente sentita data la cittadinanza onoraria già conferita a Sua Eccellenza Angiuli. Nel suo discorso, il sindaco Cavallo ha espresso gratitudine al vescovo per la sua vicinanza alla comunità di Ruffano. Un caloroso saluto è stato rivolto anche a Don Luca, parroco che ha celebrato la sua prima festa patronale, e a Don Rocco, per aver raggiunto il traguardo dei 50 anni di sacerdozio.

Un ringraziamento speciale è andato al Comitato Festa Sant’Antonio, presieduto da Abramo De Vitis, per l’impegno organizzativo. Il sindaco Cavallo ha infine sottolineato la fiducia accordatagli dai cittadini, ribadendo il suo fermo impegno a operare come amministratore per l’intera comunità, senza distinzioni.