Un’operazione lampo dei Carabinieri ha permesso di recuperare in pochi giorni una preziosa collezione di dipinti, statue e oggetti sacri trafugati da diverse chiese nel Salento. I furti avevano colpito le comunità di Minervino di Lecce, Cerfignano, Vitigliano, Zollino, Cannole e Palmariggi, destando profonda preoccupazione tra i fedeli e le autorità religiose.
Indagini Serrate e il Ruolo del Web
Le indagini, coordinate dai Carabinieri di Poggiardo e Minervino di Lecce, sono scattate immediatamente dopo le denunce presentate dai parroci delle chiese saccheggiate. Fondamentale si è rivelato il monitoraggio del web, che ha permesso ai militari di individuare un annuncio di vendita online riconducibile ad alcuni dei beni rubati. Questo ritrovamento ha indirizzato le ricerche verso una specifica attività commerciale.
Il Recupero a Bari
Grazie alle informazioni raccolte, i Carabinieri hanno fatto irruzione in un’attività antiquariale di Bari, dove hanno rinvenuto e posto sotto sequestro numerose opere d’arte sacra. Tra i beni recuperati figurano la preziosa tela della Madonna Immacolata degli Angeli di Minervino di Lecce, la tela raffigurante San Luigi Gonzaga di Vitigliano e la statua della Madonna dei Fiori di Cerfignano, oltre ad altri manufatti religiosi di inestimabile valore.
Sequestri e Denunce
Durante le operazioni, sono stati sequestrati anche ulteriori oggetti sacri la cui provenienza è ancora in fase di accertamento, nonché uno smartphone che si presume possa contenere elementi utili alle indagini. A seguito dei ritrovamenti, un antiquario barese è stato denunciato per ricettazione e deferito alla Procura di Bari, a cui spetterà ora proseguire con gli accertamenti giudiziari.

