Il 31° Rally Città di Casarano, svoltosi con una prova speciale a Specchia il 25 aprile 2026, ha visto un significativo rafforzamento dei controlli di ordine pubblico a seguito di episodi che hanno messo a rischio la sicurezza di equipaggi e spettatori.
Identificazione e Denunce
Intorno alle ore 20:25, nella zona di Cardigliano, le forze dell’ordine hanno notato un gruppo di persone posizionate su un pendio adiacente a un tornante. L’intervento è stato innescato anche dall’arresto precedente di un uomo di 37 anni, sorpreso mentre lanciava una torcia sul circuito, creando un grave pericolo. Le prime denunce hanno riguardato un 20enne e un 24enne di Bagnolo del Salento, fermati per possesso di materiale pirotecnico.
Nuovi Sviluppi con la Scientifica
Grazie all’analisi delle immagini fornite dalla Polizia Scientifica, sono state identificate altre quattro persone, di età compresa tra i 21 e i 26 anni, residenti nei comuni di Bagnolo, Carpignano, Sanarica e Montesano. Durante i controlli su questi soggetti, sono stati sequestrati fumogeni e bengala.
Contestazioni e Rischi per la Gara
A tre dei denunciati è stato contestato l’articolo 6-ter della Legge 401/89 (possesso di materiale pericoloso in manifestazioni sportive). Per un 21enne, inoltre, è stato contestato anche l’articolo 6-bis (lancio di oggetti pericolosi), in questo caso con l’aggravante della recidiva. Gli episodi hanno creato un concreto rischio per lo svolgimento della gara, con un’auto costretta a effettuare manovre di emergenza per evitare le fiammate provocate dal materiale pirotecnico.
Misure di Prevenzione e Indagini in Corso
Il Questore Giampietro Lionetti sta valutando l’adozione di possibili misure di prevenzione nei confronti dei soggetti coinvolti. Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda, e si prevede un aumento delle denunce relative a comportamenti illeciti durante l’evento sportivo.

