Nuovi sviluppi sul caso della 15enne residente nel Salento allontanata urgentemente dalla famiglia dalla Procura per i Minorenni di Lecce. L’ipotesi iniziale di un matrimonio combinato con un uomo in Pakistan, alla base del provvedimento, sembra affievolirsi.
Davanti ai giudici del Tribunale per i Minorenni, sia la giovane che i suoi genitori hanno categoricamente smentito l’esistenza di qualsivoglia progetto di nozze forzate. La ragazza stessa avrebbe chiarito che il suo malessere non era legato a pressioni per un matrimonio, bensì alla sua ferma volontà di proseguire e completare gli studi superiori in Italia.
Decisione rinviata e permanenza in comunità protetta
In attesa di ulteriori accertamenti e approfondimenti istruttori, il Tribunale per i Minorenni ha confermato la permanenza della 15enne nella comunità protetta dove è stata accolta alla fine di giugno. I magistrati hanno affidato ai servizi sociali il compito di seguire la ragazza con un percorso multidisciplinare e di monitoraggio costante.
La decisione definitiva sul caso è stata rinviata a settembre, quando si confida di avere un quadro più completo della situazione. Nel frattempo, i genitori, rappresentati dall’avvocato Marco Stefanelli, avrebbero manifestato la loro intenzione di non opporsi e di supportare il percorso scolastico della figlia.

