Pesca illegale nel poligono militare di Torre Veneri: peschereccio sanzionato

La Guardia Costiera di Otranto, in collaborazione con il nucleo Carabinieri della Scuola di Cavalleria, ha intensificato le operazioni di controllo mirate a contrastare la pesca illegale nell’area del poligono di Torre Veneri. Durante un’operazione di sorveglianza, è stato individuato un peschereccio con a bordo due persone. I soggetti sono stati sorpresi mentre calavano una rete da pesca a circa 150 metri dalla costa, in una zona espressamente interdetta alla balneazione, alla navigazione, alla pesca e all’ancoraggio a causa delle attività militari presenti.

Operazione congiunta e sanzioni elevate

L’intervento, potenziato dall’utilizzo di sistemi di monitoraggio avanzati come l’AIS (Automatic Identification System) e il VMS (Vessel Monitoring System), ha consentito di accertare la chiara violazione. I pescatori, identificati grazie a rilievi fotografici e video effettuati dalle autorità, avevano posizionato ben 1500 metri di rete all’interno dell’area vietata. Per questa infrazione, sono stati sanzionati con una multa di 2.000 euro e hanno subito la decurtazione di 6 punti dalla loro licenza di pesca.

Appello al rispetto delle normative

Dall’inizio dell’anno, si tratta già della quarta sanzione elevata nell’ambito dei controlli sul poligono. Le autorità hanno ribadito con forza che l’accesso a questa zona rappresenta un pericolo significativo per la pubblica incolumità, data la frequenza di esercitazioni militari con impiego di armi da fuoco. Viene quindi rivolto un appello accorato ai cittadini affinché rispettino scrupolosamente le ordinanze vigenti per garantire la sicurezza di tutti.