La programmazione degli interventi di urbanizzazione primaria lungo la Strada Provinciale 239, l’arteria che costeggia il litorale ionico salentino verso sud, appare del tutto priva di una progettazione concreta. La direzione di Caroli Hotels ha nuovamente portato all’attenzione degli Uffici comunali e del Commissario Prefettizio la grave carenza di infrastrutture di urbanizzazione primaria lungo questa importante via, nonostante la presenza di rinomati poli ricettivi. Tra questi figurano Costa Brada, Ecoresort Le Sirenè, Campeggio Baia di Gallipoli e il Bosco didattico Sirenhello, realtà che richiedono servizi essenziali per il loro pieno funzionamento e per la sicurezza di utenti e residenti.
Infrastrutture Mancanti e Criticità Rilevate
Attualmente, l’unica rete presente lungo la SP 239 è quella idrica gestita da Acquedotto Pugliese (AQP). Mancano tuttavia infrastrutture fondamentali quali la pubblica illuminazione, la rete fognaria e la rete del gas metano. La loro assenza compromette non solo la sicurezza e la vivibilità dell’area, ma anche la sostenibilità delle attività imprenditoriali che vi insistono.
Appello alle Autorità Competenti
Attilio Caputo, direttore di Caroli Hotels, ha rinnovato l’invito rivolto al Comune e agli uffici competenti affinché vengano avviate con urgenza le procedure necessarie per colmare queste lacune infrastrutturali. La collaborazione e il coinvolgimento degli Enti territoriali preposti sono considerati cruciali per trovare soluzioni efficaci.
Aggravamento delle Difficoltà
Le problematiche relative alla carenza di servizi si aggravano ulteriormente a causa di altri fattori critici, tra cui l’intensità del traffico veicolare, l’assenza di parcheggi fruibili durante tutto l’anno, il generale stato di degrado in cui versa il Parco di Punta Pizzo e la totale mancanza di collegamenti mediante autobus urbani. Questi elementi concorrono a creare un quadro di difficoltà significative per il comparto turistico e per la fruizione del territorio.

