Un violento litigio per questioni ereditarie e patrimoniali è sfociato in una grave aggressione a Roca, marina di Melendugno, dove un uomo di 76 anni è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio nei confronti del proprio figlio di 50 anni.
La dinamica dell’aggressione
L’allarme è scattato intorno alle 13 in via Giuseppe Parini, a seguito della chiamata di una donna che ha segnalato un’aggressione con un paio di forbici. Secondo le prime ricostruzioni, padre e figlio, entrambi originari di Calimera, avrebbero animatamente discusso per vecchie questioni legate all’eredità e ai beni familiari. La discussione è rapidamente degenerata in un’aggressione fisica.
Le condizioni del ferito e l’arresto
Il figlio 50enne è stato raggiunto da molteplici fendenti al torace, alla spalla e all’addome, riportando anche una perforazione dello stomaco. Trasportato d’urgenza presso l’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. I medici si sono riservati sulla prognosi. Durante la colluttazione, è rimasta ferita anche la compagna dell’anziano, che avrebbe riportato una lesione al volto.
Le indagini
I Carabinieri sono intervenuti prontamente sul luogo dell’aggressione e hanno proceduto al sequestro delle forbici utilizzate per ferire il 50enne. Per Giuseppe Giannone, il padre 76enne, sono scattate le manette. Le forze dell’ordine stanno ora conducendo indagini approfondite per chiarire l’esatta dinamica dei fatti, verificando l’eventuale sussistenza di un contesto di legittima difesa o di reciproca aggressione.

