Un vasto incendio ha devastato oltre sei ettari di macchia mediterranea sul litorale di Gallipoli, tra Rivabella e Padula Bianca. Le fiamme, per le quali si sospetta un’origine dolosa, hanno richiesto oltre cinque ore di intervento da parte dei Vigili del Fuoco, intervenuti con 30 unità e 10 mezzi. A supporto delle operazioni, Forze dell’Ordine, Protezione Civile, Croce Rossa, Capitaneria di Porto e Polizia Locale.
Evacuate abitazioni e residence
Per motivi di sicurezza, decine di abitazioni e due residence sono stati temporaneamente evacuati. Sul luogo del disastro era presente anche il sindaco Flavio Fasano, che ha mantenuto i contatti con il prefetto Natalino Manno e il presidente della Regione Antonio Decaro per coordinare le azioni.
Sorveglianza rafforzata e prevenzione
A partire da domani, la sorveglianza della costa sarà potenziata con l’impiego di aerei a bassa quota dotati di telecamere termiche e droni a supporto del Corpo Forestale. Inoltre, il Comune di Gallipoli attiverà un servizio di avvistamento incendi con i velivoli dell’Aero Club di Lecce Vega ULM ASD, già impegnato in attività simili nell’Unione dei Comuni Terra di Leuca.

