Un incendio divampato il 27 giugno in via Udine, nel rione San Pio a Lecce, ha tenuto con il fiato sospeso i residenti. Le indagini della polizia hanno portato a individuare nel proprietario dell’immobile, un 70enne leccese, il presunto responsabile del rogo. L’uomo avrebbe tentato di bruciare rifiuti e materiale accumulato sul terrazzo, ma le fiamme sarebbero sfuggite al suo controllo.
Denunciato per incendio doloso e altri reati
Per questo motivo, l’uomo è stato denunciato dalla polizia per incendio doloso, danneggiamento seguito da incendio e omessa custodia di armi. Durante gli accertamenti è infatti stata trovata una pistola regolarmente detenuta, ma custodita in violazione delle norme. L’arma è stata posta sotto sequestro.
Danni ingenti e sfollamento
Le fiamme, una volta divampate, hanno rapidamente coinvolto una struttura precaria sul terrazzo, un’area adiacente piena di materiali di risulta e un appartamento al piano terra. Le operazioni di spegnimento sono state rese particolarmente complesse dalla presenza di bombole di GPL sul posto. Sul luogo dell’incendio sono intervenuti vigili del fuoco, polizia, carabinieri, polizia locale e personale del 118.
Palazzina dichiarata inagibile
I residenti delle abitazioni vicine sono stati evacuati per precauzione, ma fortunatamente non si registrano feriti o intossicati. I danni subiti dalla palazzina sono ingenti, tanto da determinarne l’inagibilità.

