Un legame storico e religioso unisce Gallipoli e Catania nel nome di Sant’Agata. Domani, 5 agosto, alle 20.15, la Basilica Cattedrale di Gallipoli ospiterà la presentazione della ristampa anastatica del saggio di Giovanni Battista Grossi, “Congettura sull’approdo delle reliquie di S. Agata Vergine e Martire a Gallipoli”. L’opera, con traduzione a fronte di Elio Pindinelli e Mario Cazzato, narra l’arrivo delle reliquie della patrona di Catania in Salento.
Alla presentazione interverranno figure di spicco come gli arcivescovi Luigi Renna e Fernando Filograna, il professor Francesco Danieli e il sindaco Flavio Fasano. Un momento particolarmente significativo della serata sarà la benedizione dei medaglioni realizzati dall’associazione Gallipoli Nostra per celebrare i 900 anni dal ritrovamento della Mammella di Sant’Agata, da parte di monsignor Piero De Santis.
Per l’intero mese di agosto, il Teatro Garibaldi sarà teatro della mostra fotografica “Sant’Agata. Tra emozione e identità”, curata dal fotografo catanese Fabrizio Villa. L’evento culminerà l’8 e il 9 agosto con la traslazione delle reliquie del Velo e della Mammella a Gallipoli e Galatina, accompagnate da cerimonie civili e celebrazioni religiose che rinsalderanno ulteriormente il profondo legame tra le due città.

