Furto sacrilego nella Chiesa Madre di Taurisano: rubato calice d’argento e spiccioli

Un grave episodio di furto ha scosso la comunità di Taurisano sabato pomeriggio. Ignoti si sono introdotti nella Chiesa Madre, dedicata alla Trasfigurazione di Nostro Signore Gesù Cristo, scardinando la porta della sagrestia. A scoprire il furto è stato il parroco, don Gionatan De Marco, intorno alle 18.30, mentre si preparava per la messa serale.

La scoperta e il bottino

Don Gionatan si è trovato di fronte a una scena di disordine: cassetti aperti, oggetti sparsi e evidenti segni di effrazione. I ladri, secondo una prima ricostruzione, avrebbero portato via una piccola quantità di denaro contante, principalmente in monete, e un calice d’argento. Quest’ultimo, acquistato con sacrifici dai fedeli lo scorso anno in occasione della festa patronale di Santo Stefano, rappresenta un valore affettivo e spirituale inestimabile per la comunità.

Solidarietà e indagini

L’amaro sfogo del parroco, condiviso sui social network, ha suscitato un’ondata di solidarietà da parte dei parrocchiani, profondamente addolorati per l’atto sacrilego. Le indagini sono state affidate ai carabinieri della locale stazione, che stanno esaminando le immagini del sistema di sorveglianza della chiesa per identificare i responsabili.