CGIL Lecce e Filt Lecce lanciano un appello a Trenitalia e al Ministero delle Infrastrutture per un potenziamento dei collegamenti ferroviari tra Salento e Campania. La richiesta specifica riguarda il prolungamento fino a Lecce degli Intercity 716 (Bari-Napoli) e 715 (Napoli-Bari).
Disparità nei collegamenti
Pur riconoscendo il valore del nuovo Frecciarossa Napoli-Lecce, che facilita le visite in giornata dal capoluogo campano verso il Salento, i sindacati denunciano una palese disparità. Attualmente, i cittadini salentini non beneficiano di un servizio analogo per raggiungere la Campania. L’Intercity, infatti, serve esclusivamente Bari, costringendo chi desidera viaggiare verso Napoli da Lecce a utilizzare un treno regionale con partenza prima delle 5 del mattino e rientro previsto dopo mezzanotte.
Accuse di discriminazione territoriale
Secondo CGIL e Filt, questa situazione configura una vera e propria discriminazione territoriale, soprattutto considerando che il servizio è finanziato con fondi pubblici. L’estensione del percorso degli Intercity fino a Lecce è vista come un passo necessario per garantire un pari diritto alla mobilità a tutti i cittadini. L’obiettivo è eliminare i cambi obbligati e ridurre i tempi di viaggio eccessivi che penalizzano attualmente gli abitanti del Salento.

