Domani, sabato 9 maggio, Porto Selvaggio diventerà il palcoscenico di un importante evento scientifico. Autorevoli botanici provenienti da tutta Europa si riuniranno nel parco per studiare la sua ricca flora, nell’ambito di un prestigioso progetto internazionale. L’iniziativa vede la partecipazione del Distretto della Preistoria di Nardò.
Un Progetto di Rilevanza Internazionale
L’evento è promosso dal Real Jardín Botánico-CSIC di Madrid e dal Jardí Botànic dell’Universitat de València, con la preziosa collaborazione dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”. Questo progetto sottolinea l’importanza della collaborazione scientifica transnazionale per la comprensione e la conservazione della biodiversità.
Sopralluoghi Scientifici e Biodiversità Mediterranea
Gli studiosi, che rappresentano università e centri di ricerca di spicco da Madrid, Murcia, Valencia, Lleida, Salamanca e Napoli, effettueranno sopralluoghi mirati all’interno del Parco Naturale Regionale Porto Selvaggio e Palude del Capitano. L’obiettivo è osservare e analizzare in dettaglio gli aspetti evolutivi della flora locale, ponendo un’enfasi particolare sulla preziosa biodiversità mediterranea.
Nardò al Centro della Ricerca Botanica
Il Distretto della Preistoria di Nardò si conferma come l’unico caso studio salentino incluso in questo rilevante progetto internazionale. Tale inclusione non solo conferma il valore scientifico delle ricerche condotte nel territorio neretino, ma evidenzia anche il crescente interesse della comunità scientifica internazionale verso la straordinaria ricchezza naturale di Porto Selvaggio.

