Banda della Marmotta, nuovo assalto a Porto Cesareo: ATM distrutto e fuga con 20mila euro

La “banda della marmotta” torna a colpire nel Salento con un audace colpo ai danni di uno sportello Atm. Intorno alle 3 di notte, un commando di almeno quattro persone, con il volto coperto, ha assaltato l’Atm della Banca di Credito Cooperativo situato in via Cosimo Albano, a Porto Cesareo.

La tecnica della “marmotta” utilizzata per l’esplosione

I malviventi hanno fatto ricorso alla nota tecnica della “marmotta”, inserendo un ordigno artigianale, caricato con polvere pirica, nelle feritoie dell’erogatore. Le due esplosioni provocate dall’ordigno hanno completamente sventrato lo sportello automatico, causando inoltre significativi danni ai locali interni dell’istituto bancario.

Bottino e fuga rapida

Il bottino è stato quantificato in circa 20mila euro, pari alla metà del contante presente nell’Atm al momento dell’assalto. L’allarme tempestivamente scattato ha costretto la banda a una rapida fuga a bordo di un’auto di grossa cilindrata. Sul luogo dell’evento sono prontamente intervenuti i carabinieri della Compagnia di Campi Salentina, affiancati dagli artificieri del 115, incaricati delle operazioni di messa in sicurezza dell’area e dei rilievi necessari all’indagine.

La scia di tentativi nella provincia

Questo episodio si inserisce in una scia di recenti tentativi analoghi nella provincia. Tra il 12 e il 13 marzo, un colpo era stato tentato, ma fallito, ai danni di un altro Atm della Bcc a Leverano, in piazza Fontana. Pochi giorni prima, un assalto simile, ma senza bottino, era avvenuto a Lequile.