La Direzione Investigativa Antimafia di Lecce ha eseguito una confisca di beni per un valore superiore a un milione di euro a Scorrano. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Lecce, Sezione Misure di Prevenzione, su proposta del direttore della DIA e colpisce un noto pregiudicato salentino, ritenuto socialmente pericoloso.
L’operazione giunge al termine di approfondite indagini patrimoniali che hanno messo in luce la sproporzione tra il patrimonio accumulato dall’indagato e i redditi da lui dichiarati.
L’uomo era già stato coinvolto in precedenti operazioni, tra cui “Muratore”, “Ultima Fermata” e “Sud Est”, coordinate dalle procure di Firenze e Lecce. Le indagini lo avevano indicato come parte di un’organizzazione internazionale dedita al traffico di droga. Secondo gli inquirenti, avrebbe gestito l’approvvigionamento di stupefacenti dall’Albania, coordinando l’arrivo dei carichi sulle coste salentine. Inoltre, avrebbe favorito la latitanza di un esponente della Sacra Corona Unita.
I beni confiscati includono una villa con piscina, un’abitazione, due depositi, tre terreni agricoli, un’automobile e 14 rapporti finanziari.

