L’economia della consapevolezza approda alla XII edizione di BTM Italia e mette al centro un nuovo paradigma di lusso etico, capace di coniugare estetica, solidarietà e rigenerazione ambientale e sociale. Il 25 febbraio 2026, alle ore 13.00, subito dopo l’intervento della ministra del Turismo Daniela Santanchè, nella sala convegni della manifestazione si terrà un dibattito guidato da Luciana Delle Donne, fondatrice di Made in Carcere, dedicato alla costruzione di una “catena del valore” capace di incidere concretamente sul tessuto sociale ed economico della Puglia.
Al centro dell’incontro, il progetto “Imprese Illuminate”, una partnership strategica tra Made in Carcere e alcune realtà imprenditoriali locali che hanno scelto di unire competenze e visione all’interno di un modello di economia circolare e rigenerativa. L’idea è semplice quanto potente: recuperare materiali destinati alla discarica, in particolare tessuti di eccellenza, e trasformarli in manufatti di qualità attraverso il lavoro di persone in condizioni di fragilità sociale, generando valore ambientale e opportunità di riscatto.
Il percorso parte da fornitori che scelgono di non distruggere le rimanenze, ma di reinserirle in un ciclo virtuoso. Prosegue con imprenditori che mettono a disposizione competenze tecniche ed esperienza manageriale, e si completa con aziende e strutture ricettive che acquistano i prodotti finiti, chiudendo il cerchio di un modello trasformativo che crea impatto sociale oltre che economico. La collaborazione si traduce anche nella presenza di borse Made in Carcere dedicate all’edizione “Ri-genera” di BTM Italia.
Tra i risultati concreti della sinergia, una linea esclusiva destinata ad alberghi, resort e imprese che desiderano distinguersi attraverso un approccio di turismo consapevole: grembiuli, tovagliette, borse mare e altri accessori realizzati con rimanenze di tessuti provenienti da sdraio e arredi balneari. Prodotti che uniscono design, sostenibilità e responsabilità sociale.
«Stiamo aggregando risorse imprenditoriali illuminate per dimostrare che è possibile sostenere il bello, l’eleganza e la capacità creativa anche in contesti di emarginazione e scomodità», dichiara Luciana Delle Donne. «Scegliere questi manufatti per il proprio resort non è solo un acquisto, ma un atto di coscienza sociale che alimenta una filiera etica e restituisce dignità e più libertà per tutti».
All’iniziativa prenderanno parte diversi protagonisti del mondo imprenditoriale e istituzionale: Gabriele Ciccarese per Ombrellificio Ciccarese, Pierangelo Argentieri per Federalberghi Brindisi, Adriana Loffredo Colomba per Histo’ Resort, Giuseppe Lampougnani per Frizz Cafe, Tommaso Stefanelli per Stefanelli Srl e Vincenzo Portaccio, presidente del settore Turismo di Confindustria Lecce. In attesa di conferma anche la partecipazione della sindaca di Lecce Adriana Poli Bortone e di Loredana Capone, presidente della Quinta Commissione Ambiente della Regione Puglia.
L’appuntamento a BTM Italia 2026 si configura così non solo come un momento di confronto, ma come la dimostrazione concreta che un nuovo lusso, fondato su consapevolezza e responsabilità condivisa, può diventare motore di sviluppo territoriale e di inclusione sociale.

