Nella cornice solenne di Piazza San Pietro, cuore del centro storico salentino, si è svolta la tradizionale cerimonia di “Consegna delle Aquile Turrite” agli allievi piloti delle Scuole di Volo dell’Aeronautica Militare. Quarantadue giovani aviatori hanno ricevuto il tanto ambito brevetto di pilota militare, coronando un percorso formativo lungo, selettivo e tecnologicamente avanzato. A presiedere l’evento il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, il Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, alla presenza di numerose autorità civili, militari e religiose, nonché di delegati e rappresentanti dei corpi dello Stato e delle forze aeree straniere.
L’aquila turrita non è stata appuntata soltanto sul petto dei frequentatori dell’Aeronautica Militare: il riconoscimento è andato anche al personale dell’Esercito Italiano, della Guardia Costiera, della Guardia di Finanza e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Un gesto che sottolinea come la formazione al volo militare italiano sia patrimonio condiviso dell’intera difesa e sicurezza nazionale. Ancora più significativa la dimensione internazionale della cerimonia: la forte proiezione del sistema addestrativo della Forza Armata è stata rimarcata dalla presenza di allievi piloti appartenenti alle forze aeree di Arabia Saudita, Kuwait, Paesi Bassi e Svezia, a riprova del prestigio globale che le scuole di volo italiane hanno conquistato nel tempo.
Rivolgendosi ai neo-brevettati, il Generale Conserva ha ricordato che quelle ali rappresentano una comunità globale di aviatori unita dall’eccellenza e dal comune impegno per la sicurezza collettiva, e che i nuovi piloti sono pronti ad affrontare sfide umane e professionali uniche. Parole di orgoglio sono arrivate anche dal Generale di Squadra Aerea Francesco Vestito, Comandante delle Scuole e della 3^ Regione Aerea: “L’aquila turrita rappresenta un simbolo di professionalità, responsabilità, coraggio e altruismo. Questo brevetto è il risultato di un percorso addestrativo che avete affrontato con disciplina, determinazione e passione.”
Il risultato poggia su tre pilastri formativi. Il 61° Stormo di Galatina, scuola di volo su aviogetti, negli ultimi dodici mesi ha effettuato circa 25.000 ore di volo — di cui 12.000 su simulatore — brevettando 69 allievi piloti, di cui 40 stranieri, e rilasciando 95 ulteriori titoli tra abilitazioni operative e qualifiche per istruttori. Il 72° Stormo di Viterbo, unica scuola italiana nel settore dell’ala rotante, ha registrato oltre 4.000 ore di volo brevettando 43 allievi, di cui 6 stranieri. La Scuola Addestramento Trasporti Aerei di Pratica di Mare ha totalizzato circa 1.800 ore di volo e brevettato 21 allievi.
La cerimonia è stata organizzata dal Comando Scuole dell’A.M./3^ Regione Aerea di Bari in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale di Galatina. La cittadinanza ha partecipato calorosamente, confermando il solido e storico legame affettivo che unisce il territorio salentino alla Forza Armata. Galatina e il 61° Stormo sono da decenni un binomio inscindibile: la città non è solo sede della scuola di volo, ne è la casa, il tessuto civile che accoglie generazioni di aviatori da ogni angolo d’Italia e del mondo. Ogni cerimonia di Consegna delle Aquile rinnova questo patto silenzioso tra la comunità e il cielo

