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17 Set 2026, Gio

Venerdì 7 agosto a Melpignano i Litfiba con i Quarant’anni di “17 Re”…e tanto rock!

La formazione originale dei Litfiba, tornata sul palco per celebrare i quarant’anni di “17 Re”, sarà tra i protagonisti principali della sessione estiva di “Venti a Sud Est”, ventesima edizione del SEI Festival. 

Venerdì 7 agosto, infatti, l’arena di Piazza Antonio Avantaggiato a Melpignano ospiterà il concerto, organizzato in sinergia con il Comune di Melpignano. La manifestazione è ideata, prodotta e promossa da Coolclub, con la direzione artistica di Cesare Liaci e Veronica Clarizio e il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Puglia – Intervento finanziato con risorse del Fondo di rotazione POC 2021-2027 – e di numerose realtà pubbliche e private.

Venerdì 7 agosto alle 21:00(apertura cancelli ore 19:00 – biglietti disponibili in prevendita e al botteghino in via Roma dalle 18:00), la formazione originale dei Litfiba – Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo – celebrerà, in collaborazione con Bass Culture, 4 i quarant’anni di “17 Re”, doppio album pubblicato nel 1986 e considerato uno dei lavori più influenti e visionari della musica italiana.

Secondo album della trilogia del potere, il disco è considerato l’apice creativo stesso del gruppo fiorentino.

Questo ritorno molto atteso, che riporta sul palco il suono, l’energia e l’immaginario di una band entrata nella storia, è di fatto il secondo capitolo della “Trilogia delle vittime del potere”, insieme a “Desaparecido” e “Litfiba 3”,  disco che ha rivoluzionato la scena new wave nazionale e definito l’identità del gruppo, fondendo poesia, rabbia, sperimentazione e ricerca elettronica.

L’album ha in sé tutta la potenza espressiva della band ma anche tutto quel bel rock italico che esplose negli anni Ottanta in quella Firenze diventata, forse per caso, improvvisamente la culla dell’underground italiano. E ciò anche perché è dello stesso periodo un’altra grande band che ha dato lustro al nostro rock, i Diaframma di Federico Fiumani, che guardavano più alla scena new wave e post-punk.

17 re è stato il disco in cui i Litfiba hanno manifestato ampiamente la loro massima espressione di libertà, nel senso che tutti e cinque i musicisti della band sono riusciti ad inserirci ciò che volevano, una situazione mai successa  né prima né dopo con altri lavori, che si è poi rivelata il vero punto di forza del disco.

Questo progetto è nato non solo per la nostalgia, ma anche per riproporre le sonorità della ban fiorentina e un inedito ritrovato legato proprio a quel periodo.

Con i suoi testi visionari e le sonorità sospese tra oscurità e aperture evocative, quello dei Litfiba resta ancora oggi un manifesto di libertà creativa. Il “Quarant’anni di 17 Re – Tour 2026”, prodotto e organizzato da MC2Live, che sta attraversando le principali città e alcuni dei più importanti festival italiani, non è una semplice celebrazione, ma un vero rito collettivo.

I quattro riproporranno l’album in una veste inedita, affiancandolo ai brani più rappresentativi della loro carriera.