Il 12 maggio 2026 si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale dell’Infermiere, ricorrenza che coincide con la nascita di Florence Nightingale, figura simbolo dell’infermieristica moderna. Una giornata che, ancora una volta, diventa occasione per riflettere sul ruolo strategico degli infermieri nel Sistema Salute e sul valore umano e professionale di chi ogni giorno è accanto ai cittadini nei momenti più delicati della vita.
L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Lecce celebra l’edizione 2026 con una serie di iniziative che coinvolgeranno l’intero territorio provinciale, con l’obiettivo di valorizzare la professione infermieristica, promuovere la cultura della cura e rafforzare il legame tra sanità e comunità.
Lo slogan scelto quest’anno dalla Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche è chiaro e potente:
“Nati per prendersi cura, formati per ECCELLERE”.
Un messaggio che sottolinea quanto la formazione, la ricerca e l’aggiornamento continuo rappresentino oggi elementi essenziali per garantire un’assistenza sanitaria moderna, efficace e sempre più vicina ai bisogni delle persone.
La ricorrenza assume nel 2026 un significato ancora più importante grazie ai nuovi percorsi di laurea magistrale ad indirizzo clinico previsti dal Decreto Ministeriale n. 159 del 6 febbraio 2026. Le nuove specializzazioni riguardano ambiti fondamentali come le cure primarie e di comunità, l’assistenza neonatale e pediatrica e l’area dell’emergenza e delle cure intensive. Un’evoluzione che conferma il crescente livello di competenza richiesto agli infermieri e il ruolo sempre più centrale della professione all’interno del sistema sanitario.
«L’infermiere – sottolinea l’OPI Lecce – è un professionista che si occupa di assistenza, prevenzione, educazione sanitaria, ricerca e formazione. Opera quotidianamente assumendo decisioni importanti sia nelle situazioni ordinarie sia nelle emergenze, progettando percorsi assistenziali adeguati ai bisogni delle persone».
Numerose le iniziative promosse dall’Ordine provinciale. Dal 7 maggio saranno affissi manifesti celebrativi nelle città di Lecce, Copertino, Galatina, Scorrano, Gallipoli, Casarano e Tricase. Il 9 maggio verranno distribuite pocket mask agli infermieri dei Pronto Soccorso della provincia, come gesto simbolico di vicinanza e riconoscimento verso chi opera in prima linea.
Il momento centrale della giornata sarà il convegno del 12 maggio, in programma dalle 8 alle 14 presso il Teatro Garibaldi di Gallipoli, dedicato al nuovo Codice Deontologico delle professioni infermieristiche 2025.
La sera, sempre a Gallipoli, il Teatro Italia ospiterà un concerto del cantante Francesco De Siena e della sua band. Durante l’evento si esibiranno anche infermieri partecipanti al bando “Manifestazione di performance artistica dell’Infermiere: Il talento musicale dell’Infermiere”, promosso dall’OPI Lecce per valorizzare passioni e talenti che convivono con la professione sanitaria.
Accanto alla celebrazione, resta forte anche la richiesta di maggiore riconoscimento professionale e istituzionale. Gli infermieri rappresentano uno dei principali punti di riferimento per i cittadini, ma continuano a confrontarsi con carenze di personale, responsabilità crescenti e retribuzioni tra le più basse d’Europa.
«Va riconosciuta l’elevata professionalità e la rilevanza sociale e culturale degli infermieri», ribadisce l’Ordine, ricordando come la tutela del diritto alla salute, sancito dall’articolo 32 della Costituzione, passi inevitabilmente anche attraverso il rafforzamento della professione infermieristica.
La Giornata Internazionale dell’Infermiere diventa così non solo una festa, ma anche un’occasione per riaffermare il valore della cura, della competenza e della vicinanza umana. Un tributo a chi ogni giorno, spesso lontano dai riflettori, continua a garantire assistenza, ascolto e professionalità nelle corsie, nei territori e nelle case dei cittadini.

