Galatina, da settembre stop alle visite per le invalidità civili: la denuncia del M5S

Dal prossimo settembre 2025 a Galatina non sarà più possibile effettuare le visite per il riconoscimento dell’invalidità civile. È questa la decisione, definita “ingiusta”, contro cui si scagliano il deputato del Movimento 5 Stelle Leonardo Donno e il consigliere comunale Antonio Antonaci.

Una scelta che, secondo i due esponenti pentastellati, penalizza gravemente non solo i cittadini di Galatina, ma anche quelli dei comuni limitrofi come Aradeo, Sogliano Cavour, Neviano, Cutrofiano e Soleto. Malati oncologici, disabili e anziani fragili saranno costretti a spostarsi fino a Lecce, affrontando ulteriori disagi psicofisici e spese economiche non indifferenti. Una disparità di trattamento evidente rispetto a chi, invece, potrà continuare a svolgere le visite vicino casa, come nel caso di Maglie o Casarano.

«È una decisione che colpisce ancora una volta le fasce più deboli e crea cittadini di serie A e cittadini di serie B», sottolineano Donno e Antonaci, che hanno inviato una PEC al direttore provinciale dell’INPS di Lecce, Giuseppe Garrisi, chiedendo un incontro chiarificatore. Una richiesta motivata anche dal fatto che proprio a Galatina, in via di Copertino, l’INPS dispone di una sede ampia e perfettamente idonea ad ospitare le commissioni mediche.

Gli esponenti del Movimento 5 Stelle hanno inoltre coinvolto il sindaco Fabio Vergine, invitandolo a unirsi nella difesa dei diritti dei cittadini galatinesi, già più volte messi a rischio in passato, come nel caso della chiusura dell’ospedale, per ora scongiurata.

«Non possiamo restare in silenzio di fronte a questa nuova penalizzazione – concludono Donno e Antonaci – dobbiamo continuare a vigilare e a far sentire la nostra voce a tutela di chi ha più bisogno».