Rapina e resistenza a pubblico ufficiale, un arresto e una denuncia

Durante il pattugliamento nei parcheggi del Foro Boario, una volante ha notato due individui che alla vista della Polizia si sono allontanati scappando in bicicletta, mentre un altro individuo attirava la loro attenzione chiedendo aiuto, gridando e agitando le mani e riferendo di essere stato appena rapinato dai due che stavano scappando.


Immediatamente gli agenti si sono posti all’inseguimento degli autori della rapina, i quali nonostante li venisse intimato più volte l’”Alt Polizia” hanno continuato nella fuga in direzione della via per il cimitero. Poco dopo, un altro equipaggio di volante è riuscito a bloccare, non perdendolo mai di vista, uno dei due fuggitivi,in via San Nicola, nei pressi del cimitero comunale, mentre il secondo soggetto è riuscito a far perdere le proprie tracce dileguandosi all’interno del Parco di Belloluogo.
Il fermato è stato sottoposto a controllo e trovato in possesso di un cacciavite e di una penna con la parte finale rotta ed appuntita, e di una banconota da 50,00 euro rinvenuta all’interno della tasca dei pantaloni.
Pertanto, riconosciuto nell’immediatezza dalla vittima, il fermato, privo di documenti di identità in corso di validità, ed in possesso di un permesso di soggiorno scaduto in data 15.08.2014, è stato accompagnato in Questura ed identificato; si trattava di un cittadino nigeriano 23enne, in attesa dell’esito di un ricorso proposto avverso il rifiuto da parte della Commissione del riconoscimento dello status di rifugiato per motivi umanitari.
Nel contempo la vittima della rapina, un cittadino del Bangladesh regolare sul territorio italiano, ha presentato formale denuncia raccontando di essere stato rapinato da due individui, uno dei quali era il fermato che, sotto minaccia di un cacciavite e di una penna e comunque con ripetute percosse, gli asportavano una banconota da 50,00 euro provento della vendita di manufatti etnici, provocandogli alcune escoriazioni e vari traumi.
Al termine degli accertamenti, il cittadino nigeriano è stato arrestato per rapina a mano armata e lesioni personali in concorso, con altra persona al momento rimasta ignota, e condotto presso la locale Casa Circondariale.
Sono in corso le ricerche per individuare il complice della rapina di ieri sera.

I controlli, a seguito di ciò che era avvenuto prima nei pressi del Foro Boario, sono continuati all’interno dei giardini del Parco di Belloluogo.
Gli agenti hanno controllato un cittadino del Mali 27enne, sprovvisto di documento di identità e che alla richiesta di esibire i documenti si è rifiutato cercando anche di sottrarsi al controllo attraverso un tentativo di fuga.
Gli agenti, vista la reazione dell’uomo, lo hanno immediatamente bloccato.
L’uomo è stato così denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità.
Sempre nel parco di Belloluogo è stato controllato un cittadino senegalese 30enne, a carico del quale sono risultate due sentenze di condanna per il reato di evasione e di rapina. A seguito dei controlli lo straniero, irregolare sul territorio ed è stato affidato alla Divisione Immigrazione della Questura per il rimpatrio.
Il personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura ha controllato, in Via Dalmazio Birago, un esercizio commerciale risultato in parte non in regola con la documentazione igienico-sanitaria. È al vaglio degli agenti l’applicazione delle relative sanzioni amministrative.

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